1. Confermato il bonus 50% per le ristrutturazioni edilizie
È confermata la proroga per il 2026 delle maggiori aliquote vigenti nel 2025 per il bonus ristrutturazione edilizia: 50% per i contribuenti proprietari dell’immobile su cui si eseguono i lavori, o titolari di un diritto reale di godimento, che adibiscano l’immobile stesso a dimora abituale; per tutti gli altri casi, l’aliquota di detrazione sarà quella del 36%.
Si applicano, essendo una misura permanente, i limiti individuali di spesa detraibile, che riducono fortemente le possibilità di detrarre dal reddito una serie di spese detraibili, tra cui quelle di ristrutturazione edilizia, per i contribuenti con redditi annui superiori a 75.000 euro, con ulteriori restrizioni per quelli con redditi superiori a 100.000 euro.
3. Detrazione fiscale del 19% per mezzi di sollevamento per persone diversamente abili (L. 104/1992)
Sono ammesse a questo incentivo le spese riguardanti i mezzi necessari al sollevamento dei disabili che sono accertati ai sensi dell’art.3, comma 3, della legge n. 104/92 (e successive modifiche e integrazioni), indipendentemente dal fatto che essi fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento.
Requisiti per la detrazione del montascala
Per accedere a questa detrazione è necessario un handicap motorio o psicomotorio attestato da certificato medico che può essere del richiedente o del disabile in carico al richiedente.
4. Iva agevolata al 4% (DPR. 663/1972)
Secondo il D.P.R. n. 633 del 26/10/1972, se totalmente conformi alla normativa in materia di abbattimento barriere architettoniche, le opere realizzate possono usufruire di IVA ridotta al 4%. Il montascala può usufruire di questa agevolazione.
5. Contributi a fondo perduto (L. 13/1989)
Con la Legge 13 del 1989, lo stato Italiano ha deciso di erogare contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere che permettono l'accessibilità, cioè la rimozione o superamento di barriere architettoniche anche nell'edilizia privata (ad esempio condomini e abitazioni).
I contributi sono distribuiti seguendo una graduatoria basata anche sullo stato di necessità del richiedente.
Di seguito forniamo alcune indicazioni circa le condizioni e le modalità per poter accedere a questi contributi.
Chi può usufruirne
- Disabili con invalidità totale per quanto riguarda i problemi di deambulazione che hanno la precedenza sugli altri.
- Portatori di handicap con menomazioni o limitazioni permanenti alle funzioni di movimento e non vedenti.
- Chi ha in carico persone con disabilità permanenti;
- I condomini dove ha la residenza almeno una persona appartenente a una categorie di beneficiari;
- Gli immobili di centri medici, residenze protette, istituti che svolgono assistenza di persone con disabilità.
Esempi di opere ammesse al contributo L 13/89
- miniascensore, piattaforma elevatrice
- montascale e servoscala
- ascensori, sia nuova realizzazione che modernizzazioni
- modifiche e adeguamenti a porte di ingresso e percorsi orizzontali (nei condomini)
- dispositivi per favorire la mobilità dei non vedenti
- automazione di porte e portoni
- rampe per l'accesso degli edifici
6. Pagamento agevolato a rate
Offriamo la possibilità di dilazionare il pagamento del montascala o altro impianto di sollevamento tramite credito concesso da primaria società finanziaria Italiana con la quale ha contrattato condizioni economiche vantaggiose per i clienti elfer.
Costi e incentivi per montascale a Parma
Approfondisci quanto costa la fornitura e installazione di un impianto montascale; quali agevolazioni, detrazioni, incentivi sono in vigore nel territorio parmense.





