Anno 2026: detrazione fiscale 50% (ristrutturazione edilizia)
Nel 2026 non è più disponibile la la detrazione fiscale al 75% per installazione di ascensori e servoscale.
È confermata, invece, la proroga per il 2026 delle maggiori aliquote vigenti nel 2025 per il bonus ristrutturazione edilizia: 50% per i contribuenti proprietari dell’immobile su cui si eseguono i lavori, o titolari di un diritto reale di godimento, che adibiscano l’immobile stesso a dimora abituale; per tutti gli altri casi, l’aliquota di detrazione sarà quella del 36%.
Si applicano, essendo una misura permanente, i limiti individuali di spesa detraibile, che riducono fortemente le possibilità di detrarre dal reddito una serie di spese detraibili, tra cui quelle di ristrutturazione edilizia, per i contribuenti con redditi annui superiori a 75.000 euro, con ulteriori restrizioni per quelli con redditi superiori a 100.000 euro.
A breve maggiori approfondimenti.
Stop allo sconto in Fattura
Sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 29 marzo 2024 è stato pubblicato il DL 39/2024 che ha imposto il blocco generalizzato dello sconto in fattura anche per il bonus barriere 75%. Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, il 30 marzo 2024.
Superbonus per gli ascensori?
Non è più disponibile l'incentivo del superbonus ma continua la detrazione del 75% per gli interventi di superamento delle barriere architettoniche.
Quando è necessaria la dichiarazione CNNL?
Se l’importo complessivo dei lavori supera i 70mila euro, è necessario riportare in fattura e nel contratto la nota dichiarazione relativa al CCNL (Contratto Collettivi Nazionali di Lavoro) Edilizia dei lavoratori che hanno svolto il lavoro.
La casa accessibile
Oltre alla classica linea di ascensori e miniascensori, Elfer Casa Lift fornisce una vasta gamma di montascala e piccole soluzioni alternative per l'accessibilità della casa perciò ammissibili alle detrazioni. Alcuni esempi sono:
Bonus 50% ristrutturazione edilizia
Per quanto riguarda la detrazione dall’Irpef delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, di cui all’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi-TUIR), è prevista una diversificazione delle aliquote di detrazione per i prossimi anni e introduce, per la prima volta per questa storica agevolazione (in vigore dal 1998), delle differenziazioni.
L'incentivo fiscale è così modulato:
- per coloro che la richiedono per l’abitazione principale intesa come dimora abituale, le percentuali di detrazione saranno: 50% nel 2026; 36% nel 2027; 30% dal 2028 al 2033;
- per immobili non utilizzati come dimora abituale, le percentuali di detrazione saranno: 36% nel 2026; 30% dal 2027 al 2033.
Il risparmio energetico negli ascensori
Attualmente ascensori, miniascensori, elevatori in generale, consumano molta meno energia che in passato, sia quelli a tecnologia idraulica (o oleodinamica) che quelli elettrici a funi. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla maggiore consapevolezza e conseguenza attenzione nella realizzazione delle componenti dell'impianto e si traduce anche in minori costi di esercizio.
L'ascensore a risparmio energetico è quindi un impianto perfettamente in linea con la finalità dei bonus di ridurre i consumi, aumentare l'efficienza energetica degli edifici, migliorarne la fruibilità per qualsiasi persona.





